È il 2 aprile 2000. Sulla panchina dei granata c'è Gigi Cagni, tornato dopo un esonero durato soltanto una partita. La Salernitana gioca al Ferraris di Genova contro la Sampdoria di Ventura ed esibisce una prestazione da applausi vincendo per 4 a 2. Protagonisti assoluti Di Michele e Vannucchi, giocatori che mettono in mostra giocate di classe da categoria superiore. Due gol a testa e blucerchiati al tappeto.

Dopo pochi minuti prima magia di Re David Di Michele, che salta un avversario con un tunnel, entra in area e viene messo a terra, l'arbitro fischia il rigore. Lo stesso attaccante romano realizza dal dischetto dopo che l'arbitro gli aveva fatto ripetere il penalty. Al quarto d'ora il raddoppio firmato da Vannucchi, che dal limite fa partire un tiro preciso che si infila nell'angolino. Il 3-0 è da antologia: Di Michele (al diciottesimo centro stagionale) dribbla un difensore con un doppio passo e supera il portiere con un tiro di esterno destro preciso sul secondo palo.

Sale quindi in cattedra il portiere granata Lorieri, autore di alcuni interventi miracolosi. Ad inizio secondo tempo i padroni di casa ritornano in partita segnando due gol in due minuti ed è sempre il portiere dei campani ad evitare la beffa del 3-3. A dieci minuti dalla fine però Semioli si invola in contropiede e viene atterrato dal portiere della Samp Sereni. Sul dischetto va Vannucchi che si fa respingere il tiro ma sulla ribattuta insacca di testa chiudendo l'incontro. 

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 08:30
Autore: Lorenzo Portanova
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