Roberto Breda è rimasto al timone della Salernitana dopo alcune valutazioni da parte della società granata. Il tecnico trevigiano resta però in discussione per i risultati ottenuti dalla squadra e da alcune scelte poco convincenti. I campani spesso regalano il primo tempo agli avversari poi grazie ai subentrati e a un atteggiamento più coraggioso, reagiscono nella ripresa anche se non sempre questo si traduce in un risultato positivo, visto che molte volte è più di uno il gol da recuperare.

Il cambio Verde-Raimondo non ha dato indicazioni positive, i due attaccanti sono rimasti troppo isolati e non hanno avuto mai rifornimenti adeguati, la Salernitana si è limitata al lancio lungo in profondità, facile preda della retroguardia siciliana. Breda quindi potrebbe proporre qualche modifica per il derby con la Juve Stabia, prendendo spunto dal secondo tempo del match coi rosanero.

Verde e Tongya, quando impiegati negli ultimi sedici metri di campo (e non come mezzali) possono fare la differenza, hanno tecnica, dribbling, tiri e giocate imprevedibili. Con il Palermo hanno dato freschezza ad un reparto offensivo inconsistente ed evanescente. A Castellammare potrebbero giocare entrambi dall'inizio sacrificando Soriano o passando alla difesa a quattro. Al posto di Amatucci dovrebbe esserci uno tra Caligara e Girelli, che si andrebbe ad affiancare all'ex Zuccon.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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