Dichiarazioni e scelte incomprensibili da parte di mister Breda a cui sono seguite altrettanti dichiarazioni del ds Valentini ugualmente incomprensibili, rilasciate in una conferenza stampa per pochi intimi a cui sono stati invitati solo i giornalisti più 'simpatici' alla società e alla dirigenza. Il direttore sportivo dei granata ha rimarcato come a gennaio siano stati acquistati gli attaccanti migliori in circolazione e sul mercato in quel momento. Ed è forse anche vero visto il curriculum di Cerri e Raimondo.

Allo stesso tempo il dirigente ha voluto confermare e difendere il tecnico, dichiarando che un cambio non è sempre la soluzione dei problemi. Entrambi gli attaccanti però stanno avendo un rendimento pessimo, Quattro gol in tre mesi e tantissime prestazioni sottotono, di chi è quindi la colpa se i giocatori sono bravi ma non rendono al meglio? Di parte della stampa? Della tifoseria o di chi li ha scelti forse nel momento sbagliato e senza una precisa idea logica e non li fa poi esprimere nel migliore del modi?

Cerri è un attaccante di spessore, tra i migliori della Serie B, capace anche di giocare a buon livello in Serie A. Ma non è mai stato un goleador, che era quello che serviva alla Salernitana, ed ha bisogno inoltre di rifornimenti adeguati, cosa che sta mancando totalmente al reparto offensivo. Raimondo è un giocatore dal futuro assicurato, fino allo scorso anno era nel giro della nazionale under 21 ma resta pur sempre un classe 2004, reduce comunque da una retrocessione, cosa che segna soprattutto dal punto di vista mentale.

Era il profilo ideale per una squadra che naviga nelle ultimissime posizioni? Probabilmente no, considerando anche il fatto che non pare integrarsi bene con il compagno di reparto, avendo le stesse caratteristiche tattiche. Fanno gli stessi movimenti e si pestano i piedi e il tecnico si ostina a volerli far giocare dall'inizio. La Salernitana aveva bisogno di rinforzarsi in attacco ma senza fare collezione di figurine, andando a prendere i migliori su piazza senza un senso logico da punto di vista tattico e mentale.

Ai granata serviva probabilmente un calciatore come Cerri a cui andava affiancato però un attaccante dalle caratteristiche differenti, una seconda punta rapida e di movimento in grado di garantire tanti gol. Per un motivo o per un altro non è arrivato, come non sono arrivati altri difensori (ed è bastato un infortunio per ritrovarsi in emergenza) e altri centrocampisti di qualità (tanto da dover adattare dei trequartisti a centrocampo come Soriano e Tongya). 

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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