Di seguito alcune delle dichiarazioni che il presidente della Juve Stabia Andrea Langella ha rilasciato al nostro direttore Luca Esposito in una lunga intervista telefonica realizzata per Tuttomercatoweb:

E ora il derby. C'è il rischio di caricarlo troppo?

"La Salernitana tante volte ha dimostrato di essere una squadra forte, talvolta poco fortunata. Sono convinto che i calciatori siano maturi e sapranno gestire l'entusiasmo senza pensare di averla già vinta. Anzi, quando affronti chi ha necessità di conquistare i tre punti c'è sempre l'insidia dietro l'angolo. Concentrazione e attenzione fanno la differenza.

Vorrei chiedere a tutti di caricare il match nel modo giusto, stiamo parlando di due piazze campane e mi farebbe piacere che ogni singolo tifoso pensi a sostenere la propria squadra. Ben vengano questi derby, a prescindere dall'agonismo e da quello che sarà il risultato finale. Sarà un bello spot per la B, tra una Salernitana forte e una Juve Stabia che ha acquisito importante consapevolezza. Sarà battaglia. Iervolino? Lo conosco, ma non ho rapporti. Io vivo a Napoli, lui fuori e non ho il piacere di dialogare con lui".

2025 e ancora trasferte vietate...

"E' una delle domande che mi faccio, non ho risposta. Noi paghiamo steward, forze dell'ordine e tutto ciò che serve per avere l'agibilità di uno stadio che ha superato l'esame della Commissione di vigilanza e poi ci troviamo a commentare decisioni particolari. Ormai questa è una situazione che si trascina da tempo e spero che ci sarà un'attenzione maggiore perchè il calcio va seguito da vicino. I famosi sbandieramenti e colori fanno parte del gioco, è un qualcosa che fa bene alle famiglie e agli stessi calciatori. Noi vogliamo fare spettacolo, l'obiettivo è far divertire la gente. Senza pubblico di che parliamo?".

A Salerno gioca Zuccon, centrocampista che da voi non ha trovato spazio. Come mai?

"Zuccon ha giocato pochissimo, ciononostante è scattato un impegno di pagamento verso l'Atalanta che forse potevamo evitare. Ne stiamo parlando, il minutaggio è stato esiguo. Se fa bene alla Salernitana significa che avevamo preso un calciatore di valore, ma trovare spazio in una rosa del genere non è facile. Pagliuca ha fatto le sue scelte e a gennaio ci siamo regolati di conseguenza".

Pagliuca ha detto che il tifo conta moltissimo. A volte si scade nella retorica o esiste davvero il dodicesimo uomo?

"Il pubblico è importante. Lo stadio è piccolo, ma incide perchè il Menti è diventato un nostro fortino. Abbiamo una squadra giovanissima, ragazzini che hanno bisogno di avere una carica di entusiasmo maggiore. Sono frecce che corrono, ma che hanno necessità di godere della spinta della gente. A Cesena erano più di mille, si sono fatti sentire e abbiamo disputato un buon match anche grazie a loro".

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 18:30 / Fonte: Luca Esposito per TMW
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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