La scelta di andare avanti con Breda doveva essere convinta e supportata da una presa di posizione ufficiale della Salernitana. L’avevamo invocata qualche giorno fa, dopo la sconfitta interna con il Palermo, ed è arrivata attraverso le dichiarazioni del direttore sportivo Marco Valentini. Ha parlato lui per conto del club spiegando come è arrivata la conferma dell’allenatore.

Nell’immediato post-partita del Palermo, come in tutte le altre gare, anche quelle vinte (ha spiegato Valentini), c’è stato un confronto tra direttore sportivo, amministratore delegato e proprietario nel quale si è stabilito di proseguire con Breda. Una scelta, quindi, condivisa tra le varie anime del club e il fatto che Valentini lo abbia detto pubblicamente (seppur a pochi giornalisti, con la "scusa" di parlare solo all tv) va a rafforzare la figura del mister.

“Cambiare allenatore non avrebbe portato benefici, anzi significava darsi la zappa sui piedi” ha detto Valentini che poi ha chiarito anche su Pohjanpalo. “Sarebbe stata un’operazione da 20 milioni di euro, impossibile per la Salernitana” ha spiegato Valentini, difendendo gli attaccanti che ha preso a gennaio (Cerri e Raimondo) ma sperando di vedere qualcosa di più in zona goal. Prendiamo atto delle dichiarazioni di Valentini e quindi della società in un momento critico della stagione.

La missione salvezza per la Salernitana è complicata. Lo dice la classifica e anche il campo che vede i granata mancanti della dovuta grinta che serve a chi lotta per evitare il baratro della serie C. Ora però servono i fatti. A cominciare dalla gara di dopodomani con la Juve Stabia. Se la Salernitana ci crede davvero, lo dimostri già sabato con una prestazione all’altezza in termini soprattutto di intensità e ferocia agonistica.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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