Un gruppetto di persone ha atteso all'esterno di un noto hotel cittadino il ritorno della squadra da Castellammare per manifestare totale dissenso per la sconfitta, per la posizione di classifica, per le dichiarazioni del direttore sportivo e per gli errori biennali di una società che continua a sbagliare tanto. Nel mirino della critica il tecnico Roberto Breda, invitato ufficialmente a rassegnare le proprie dimissioni "se davvero vuoi bene alla Salernitana e non vuoi rovinare il bel ricordo che abbiamo". Non c'era Valentini, in rappresentanza del club invece era presente lo SLO Domenico Napoli.

Tutto si è svolto in un clima di nervosismo e delusione, ma anche di grande civiltà. Capiremo a breve se si sia trattato di esponenti della curva o di singoli tifosi che si sono ritrovati quasi casualmente. Dopo una decina di minuti la situazione è tornata alla normalità. C'era la volontà di confrontarsi anche con Milan, ma l'amministratore delegato era assente per motivi personali. Alcuni esponenti della tifoseria organizzata, sui social, invitano Iervolino e i suoi collaboratori a cedere la Salernitana a giugno, anche in caso di salvezza. Ormai lo strappo sembra insanabile.

Si sta discutendo anche di uno striscione ironico nei confronti della Juve Stabia che è stato bruciato al termine del match: sono in corso indagini per capire chi sia stato l'autore, scatterebbe una denuncia. Tornando al tema Salernitana, col passare delle ore l'esonero di Breda e Valentini appare probabile. In tribuna, al Menti, c'era Capozucca, colui che volle Breda alla Ternana. Ma il club smentisce contatti con un dirigente accostato alla Salernitana già a dicembre. Il ritorno di Martusciello appare sempre più vicino, ma occhio ad altri nomi a sorpresa che accetterebbero, però, solo in caso di opzione biennale.

E sabato prossimo cosa accadrà? La linea comune dovrebbe essere quella di sostenere a prescindere e fino alla fine, ma c'è chi chiede di disertare o, comunque, di manifestare civilmente il proprio disappunto. Seguiranno aggiornamenti.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 23:57
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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