Tongya e Verde per supportare Cerri, Stojanovic a destra, Ruggeri al posto dell’infortunato Bronn: sono queste le quattro novità che, stando alle ultime indicazioni, Roberto Breda inserirà nella formazione titolare per cercare di voltare pagina e fare risultato a Castellammare. I granata sono di scena oggi al Menti per sovvertire il pronostico, per dimostrare di crederci ancora e per continuare a sperare: contro la Juve Stabia la posta in palio è alta.

La società in settimana ha fatto tutte le mosse a sua disposizione, giocandosi tutte le carte possibili in questo momento: ha rinnovato la fiducia al tecnico, blindandolo ufficialmente, ha stabilito il premio salvezza (che si aggira attorno ai tre milioni di euro), comunicandolo ai giocatori alla vigilia di un match di fondamentale importanza in questa delicata fase. Adesso tocca alla squadra di Breda fare il resto.

Il tempo degli alibi è scaduto per tutti e la Salernitana ha l’obbligo di tentare il tutto per tutto in queste ultime sette battaglie, a partire da quella di oggi (fischio di inizio alle 19.30) a Castellammare di Stabia. Quattro le novità di formazione rispetto all’ultima gara. L’idea – finalmente – sarebbe quella di puntare sul 3-4-2-1, avanzando Tongya sulla trequarti assieme a Verde per rifornire Cerri.

Per il resto, in difesa, davanti a Christensen, con Ferrari e Lochoshvili agirà Ruggeri al posto dell’infortunato Bronn (finito ko per almeno 4 settimane), in mediana saranno schierati l’ex di turno Zuccon e Soriano, orfani dello squalificato Amatucci. Fuori dai convocati oltre ai soliti Jaroszynski, Braaf e Simy, finiscono Reine Adelaide, per scelta tecnica, e Wlodarczyk, per un problema rimediato in rifinitura.

In panchina i Primavera Nunziata e Fusco. Juve Stabia in campo con il solito 3-4-1-2: davanti a Thiam ci saranno Ruggero, Peda e Bellich. A centrocampo il duo Leone-Buglio, sulle fasce Floriani Mussolini e Fortini, in avanti Piscopo alle spalle di Adorante e Candellone. Arbitra il sig. Matteo Marchetti di Osta Lido.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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