Derby acceso quello in programma stasera tra la Juve Stabia e la Salernitana. Le due squadre campane vivono momenti opposti, i padroni di casa di mister Pagliuca sono euforici e lanciati mentre la truppa di Breda naviga in acque agitate ed è penultima in classifica. Il mister trevigiano ha dolci ricordi contro la squadra gialloblu, nel 1994 segnò due gol nel giro di un mese, prima in campionato e poi nella finale che riportò i granata in Serie B.

Ma oggi non c'è tempo per i vecchi ricordi, la sua panchina scotta e rischia di saltare, il direttore sportivo Valentini ne ha bloccato un esonero che sembrava cosa quasi fatta dopo la sconfitta di Palermo ma ora non si può più sbagliare. Serve una risposta concreta da parte del mister nelle scelte e da parte della squadra, che dovrà reagire dopo la brutta prestazione fornita contro i siciliani.

Non ci saranno due pedine fondamentali come Bronn e Amatucci, mister Berda non cambia però assetto tattico anche se gli interpreti saranno un po' più offensivi, con Stojanovic al posto di Ghiglione e un centrocampo più tecnico con l'inserimento di Tongya vicino a Zuccon e Soriano. Il giovane piemontese dovrebbe però giocare qualche metro più avanti e andare ad occupare la zona sinistra della trequarti, per cercare di mettere in difficoltà insieme a Verde la retroguardia gialloblu. Lo stadio sarà una bolgia, la Bersagliera però deve provare a fare punti per alimentare le speranze salvezza, sempre più ridotte dopo le ultime prestazioni dei granata e i risultati delle dirette concorrenti. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
vedi letture
Print