Sconfitta pesante per una Salernitana che paga al Menti gli errori dei suoi esterni e l' essersi svegliata in ritardo e solo dopo lo schiaffo di Fortini. I top e i flop del match

TOP

Lochoshvili - Bella la prestazione del georgiano, attento e concentrato dietro non concede metri agli avversari facendosi valere fisicamente e di piazzamento. Tenta sempre di scendere palla al piede e sorprende finanche con qualche giocata tecnica. Grintoso e in crescita.

Ferrari - Prestazione semplicemente mostruosa del capitano, annulla il temuto Adorante e si dimostra un muro invalicabile per chiunque. Giganteggia nella propria area di testa e nelle chiusure basse, di esperienza firma tanti anticipi puliti e suona la carica guidando la bella reazione granata dopo lo svantaggio. Attaccante più pericoloso della Salernitana, un tocco galeotto di braccio gli nega la gioia di un goal che lo avrebbe innalzato ad eroe di giornata e del Menti dopo Ciccio Tudisco nel 1994.

Ghiglione - Ottimo impatto stavolta sulla partita da subentrato, con tante discese e diversi cross interessanti. Prende il comando della corsia destra e non concede nulla in ripartenza ad una Juve Stabia che arretra il baricentro e soffre nel finale.

Corazza - Con Ghiglione contribuisce a girare la partita e a fare prendere alla Salernitana il predominio sulle corsie esterne. Spina nel fianco a sinistra, cerca il fondo ma spesso si accentra in modo pericoloso e sfiora un goal di testa. Meritava di partire titolare.

FLOP

Stojanovic - Commette un errore di una gravità assoluta con una dormita inaccettabile in marcatura su Fortini che, tra i peggiori in campo degli stabiesi, finisce sul tabellino dei marcatori. Prima di questo obbrobrio firma un'altra cavolata quando da ultimo uomo lancia sempre Fortini contro Christensen. Alla fine riesce nell' impresa di farlo segnare. Tante corse a ritroso portando palla ed errori vari di misura e posizionamento in campo. Speriamo di non vederlo più in campo fino a fine stagione.

Njoh - Responsabile almeno quanto Stojanovic delle sofferenze della Salernitana con due gialli sciocchi ed evitabili, soprattutto il secondo quando trattiene a metà campo Mussolini dopo un erroraccio tecnico. Ingenuo e trasognato dimostra di non avere lo spessore tecnico e temperamentale per giocare a certi livelli in un momento così delicato per la Salernitana.

Verde - Niente da fare, stecca il match con una prova impalpabile nella quale non si fa vedere e anche quando ha la sfera tra i piedi non inventa nulla. Avrebbe potuto e dovuto mettere in crisi gli stabiesi giocando tra le linee e subito dietro Cerri. Zero tiri in porta e zero assist significativi. Dovrebbe essere un leader e invece appare scarico e quasi svogliato. Ciò detto toglierlo è sempre difficile perché sui calci piazzati poteva essere un fattore nella ripresa. Delusione.

Tongya - Tra i peggiori, è con Verde l'uomo a cui si chiede di accendere la Salernitana ed alzare il tasso di pericolosità della fase offensiva granata. Spesso in ritardo, ha poca gamba e poca intensità. Scarse idee con la palla al piede e solita poca consistenza quando deve interdire e aiutare la mediana. Continua la sua clamorosa involuzione.

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 21:37
Autore: Raffaella Sergio
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