La salvezza della Salernitana passa necessariamente dall’esito delle prossime undici decisive sfide che chiuderanno la regular season del campionato cadetto. Sei di queste i granata dovranno giocarle lontano dall’Arechi, a cominciare dalla gara in programma tra 24 ore al Manuzzi di Cesena. In Romagna servirà subito un cambio di rotta visto che in campo esterno il rendimento granata è stato a dir poco disastroso, il peggiore di tutta la serie B.

Sono infatti solamente 7 i punti conquistati da Soriano e compagni in trasferta, come la Carrarese e peggio di tutte le altre formazioni cadette. Una vittoria, quattro pareggi e ben otto sconfitte è il bilancio della Salernitana nelle tredici gare giocare finora fuori casa, con solamente 8 reti messe a segno e ben 19 incassate. Un ruolino da retrocessione diretta che dovrà essere invertito per poter dar vita alla rimonta salvezza.

Al Manuzzi però non sarà semplice sia per la tradizione negativa che contraddistingue le sfide dei granata contro i bianconeri sia per il ruolino di marcia casalingo degli uomini di Mignani. Al vecchio Manuzzi la Salernitana è infatti riuscita a vincere solamente una volta, nel 2015/2016 per 2-1 grazie ad una rete al 94’ di Ricardo Bagadur, difensore croato giunto in prestito dalla Fiorentina. Un successo che si rivelò pesantissimo ai fini della salvezza poi conquistata al play out contro il Lanciano. Inoltre a parlare chiaro sono i numeri fatti segnare da Lagumina e soci al Manuzzi: sei vittorie, cinque pareggi e soltanto due sconfitte con 23 punti conquistati dai bianconeri tra le mura amiche.

Un match davvero difficile, dunque, per la Salernitana che comunque si sta preparando con concentrazione e determinazione.

Sezione: News / Data: Ven 28 febbraio 2025 alle 18:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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