Allo stato attuale l’aggiudicazione dell’appalto per la ristrutturazione dello stadio Arechi è illegittima in quanto il concorrente primo classificato RTI Energos non è in possesso del requisito di capacità tecnico e professionale per la prestazione di fornitura, avendo per il soddisfacimento, fatto ricorso all’istituto dell’avvalimento in violazione della legge di gara che ne disponeva il divieto.

Come riportano diverse testate giornalistiche locali e nazionali, l’istituto dell’avvalimento consente all’operatore economico, che difetti dei requisiti di partecipazione di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale richiesti nell’ambito di una gara pubblica, di avvalersi per relationem delle capacità possedute da altre imprese per partecipare ad una procedura di gara.

In parole povere il concorrente primo in graduatoria ha fatto ricorso ad un escamotage per aggiudicarsi l’appalto della regione, non avendo i requisiti già citati. Infatti in relazione al requisito di capacità tecnico e professionale (di cui al punto 6.7 del disciplinare di gara, esecuzione negli ultimi tre anni di almeno tre forniture analoghe) il raggruppamento primo in graduatoria ha fatto ricorso all’istituto dell’avvalimento indicando quale ausiliaria della mandante AIR FIRE, la società Clarin Italia Tribune, violando così la prescrizione.

Lo scorso 30 gennaio il direttore generale dell’Arsu affidò il primo posto nella procedura di gara Consorzio Energos, capofila di una cordata di aziende, qualiCnp, Airfire, Consorzio Fenix, Edilgen, Gemis e Consorzio Stabile Europeo, supportate da tre studi di progettazione, tra cui Shesa, Il Consorzio Energos ottenne 92,24 punti. Al secondo posto si piazzò un raggruppamento temporaneo di imprese tra la Matarrese spa e altre imprese che ottenne 86,67 punti. Più distaccati gli altri due raggruppamenti.

La posizione della seconda classificata è importante perché ha pronto il ricorso contro l’aggiudicazione alla prima classificata per un errore della commissione aggiudicatrice abbastanza evidente, da presentare entro i 30 giorni non ancora scaduti. Un insuperabile deficit di qualificazione in relazione ai requisiti richiesti della regolamentazione di gara per le prestazioni di forniture.

La gara non poteva essere aggiudicata. E’ chiaro che tutto questo porterà ad uno slittamento dei tempi di apertura del cantiere Arechi Il progetto, dal valore complessivo di 103 milioni di euro, prevede l’apertura dei cantieri all’inizio del 2025.

Sezione: News / Data: Gio 27 febbraio 2025 alle 15:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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