Nelle ultime 11 partite della stagione, la Salernitana sarà chiamata a giocare 5 volte in casa e 6 in trasferta. I granata, che fin qui hanno conquistato 26 punti in 27 partite (meno di 1 di media per partita) dovranno ottenere almeno 15/16 punti per scongiurare il rischio della retrocessione diretta e, di conseguenza, nel rush finale dovranno provare a mettere le marce alte. 

I ragazzi di mister Breda hanno iniziato il girone di ritorno con un rendimento altalenante, anche a causa di un calendario in salita. Dopo la sconfitta col Sassuolo, Ferrari e soci hanno battuto la Reggiana, hanno perso a Pisa ed hanno battuto di misura la Cremonese.  Nei successivi tre match, decisamente alla portata della Salernitana, il team allestito dal diesse Valentini non ha vinto nemmeno una volta. 0-0 a Brescia, sconfitta per 3-2 in casa della Carrarese, soltanto 1-1 in rimonta col Frosinone. In queste tre gare, la squadra di Breda avrebbe potuto e dovuto fare sicuramente di più.

Se nella gestione del tecnico trevigiano in casa sono arrivati 7 punti in 4 incontri (quasi 2 di media, in precedenza ne erano arrivati solo 9 in 15 gare), in trasferta le cose non sono andate benissimo (solo 1 punto in 3 match), a conferma delle difficoltà incontrate in generale nelle gare esterne dai campani (7 punti in 13 gare, peggio ha fatto solo la Carrarese con 6). E’ evidente che sin da domani i granata debbano impegnarsi a fondo per modificare il corso delle cose e per fare un salto di qualità innanzitutto sotto il profilo caratteriale.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 28 febbraio 2025 alle 20:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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