La cadetteria è per antonomasia il torneo dei risultati imprevedibili, mai scontato e basato più sulla concretezza e l'agonismo che su tecnica e nomi blasonati in organico. Serie B è storicamente sinonimo di equilibrio e di pragmatismo, le qualità con cui, inaspettatamente visto il trend precedente delle prestazioni, la Salernitana ha sbancato la Favorita capitalizzando al massimo il fortunoso goal di Tello in avvio. La squadra granata pur inferiore, tecnicamente e per profondità della rosa, a Palermo può legittimamente ambire a fare il colpo grosso domenica pomeriggio all' Arechi. Breda ha studiato a fondo i prossimi avversari e ne avrebbe tratto la convinzione di rispettarlo ma anche di trovare momenti e situazionali di gioco dove mettere la testa più fuori dal guscio e andare ad aggredirli.

Tra tutti i fattori che inducono a sperare vi è certamente la deleteria abitudine dei rosanero a venire beffati nel finale delle gare, con tanti punti gettati al vento e ben sette sconfitte in zona Cesarini, oltre a due vittorie sfumare e trasformate in paraggi dall'amaro in bocca. A ridosso del gong di fine partita la squadra di mister Dionisi tende ad arretrare troppo il baricentro e a perdere metri e capacità di ripartire e la fase difensiva, messa sotto pressione, non funziona a livello di reparto e ciò al netto di buone individualità. Il Palermo nella seconda metà della ripresa, e più ancora in prossimità del triplice fischio arbitrale, non regge i ritmi alti di avversari che le tentano tutte per pareggiare o vincere l'incontro e pecca in quella personalità ed esperienza che, per curriculum, molti dovrebbero possedere.

Il problema è a livello di collettivo e delle interpretazioni e letture di gioco che la squadra effettua nei momenti caldi delle sfide, proprio laddove dovrebbe venire a galla la superiorità tecnica, tattica e temperamentale di un organico costruito per vincere. Le frequenti difficoltà dei quinti di centrocampo a sviluppare, in un ruolo chiave per la buona declinazione del modulo 3-5-2, le due fasi e soprattutto dare compattezza e copertura adeguata alla retroguardia allorquando i rivali, abbandonati timori reverenziali e inibizioni, prendono ad attaccarla con più effettivi. Il Palermo soffre particolarmente quando non giocano Gomes in mediana e Pierozzi a destra, perdendo efficacia generale e vanificando i suoi punti di forza rappresentati dalla qualità dei trequartisti e degli esterni alti, come Verre e Di Francesco, e delle sue punte di diamante, Pohjanpalo e Brunori, letali se portati nei propri sedici metri. Roberto Breda ha studiato gli avversari e stavolta, pur conscio del divario di valori, possa puntare più del solito, specie a gara inoltrata, ad aggredire gli avversari per sfruttarne le carenze in fase di non possesso e non subirne l'iniziativa.

Ci sarà, poi, da valutare la risposta mentale che i rosanero forniranno dopo due settimane di tensione e soprattutto a seguito del mancato esonero di Dionisi, che dovrà dimostrare di avere la squadra dalla sua parte e soprattutto di essere riuscito a trasmettere più sicurezza e consapevolezza dei propri mezzi ai suoi calciatori. I granata dovranno, però, prestare attenzione nella propria area di rigore e soprattutto sui calci piazzati , laddove i difensori della Bersagliera dovranno sentire il contatto con gli attaccanti siciliani, senza concedere metri né disattenzioni. Gli esiti dei duelli Ferrari-Pohjanpalo, Verre-Verde e Gomes-Amatucci potrebbero indirizzare il match, ma l' uomo che più potrebbe sparigliare i meccanismi difensivi del club siculo potrebbe rivelarsi Soriano, grazie alle sue doti di incursore e al suo opportunismo, a fronte di rivali spesso in difficoltà se privati di punti di riferimento e sorpresi anche a difesa piazzata. La Salernitana, infine, potrebbe stavolta avere paradossalmente meno pressioni del Palermo, dal momento che saranno gli ospiti a dover necessariamente vincere e soprattutto a dover palesare la propria superiorità a cospetto di una compagine che sa di potersi salvare anche in caso di insuccesso domenica pomeriggio.

Sezione: News / Data: Ven 28 marzo 2025 alle 23:30
Autore: Raffaella Sergio
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