Conferenza stampa dell’antivigilia per il Palermo con il tecnico Dionisi che è tornato a parlare dopo due settimane di sosta, riempiete da tante chiacchiere sul suo futuro che però non sono approdate a nulla. Niente esonero, Dionisi è rimasto al suo posto, nonostante il club – per bocca di Osti – ha ammesso di aver contattato altri allenatori.

“Non voglio fare una conferenza sulle due settimane di sosta. Ci sono state tante chiacchiere, più all’esterno che all’interno. Io mi identifico nella squadra, che si è allenata bene. Ho perso poco tempo sulle voci. Ha parlato il direttore. Per la società rispondono i dirigenti, io rispondo per le prestazioni. Non sono l’unico responsabile. Se siamo al di sotto delle aspettative ci sono responsabilità del tecnico, ma vanno condivise. Non mi sposto di un centimetro.

Mi interessa vedere i ragazzi allenarsi bene. Possiamo migliorare sulla mentalità, abbiamo questo limite e dobbiamo combatterlo. Non mi piace creare alibi a nessuno; la cosa più importante è pensare a quello che si deve fare. Mi concentro sul presente. Non ho mai avuto dubbi sulla squadra e il gruppo. Sentirmi ancora in discussione? Come fa un allenatore a non sentirsi in discussione? Il giudizio dipende sempre dal risultato. Sul mio futuro posso decidere poco, le decisioni spettano ad altri”.

E a proposito della Salernitana, Dionisi ha aggiunto: “All’andata ci hanno battuto, l’ambiente non sarà semplice, la squadra ha qualità nei singoli. La Salernitana ha bisogno di punti, in casa è diversa. Dobbiamo avere mentalità difensiva, che non abbiamo avuto negli ultimi 15 minuti con la Cremonese. Sarà una partita bella da giocare e importante per entrambe. Sarà importante, non decisiva, contro una squadra che rispettiamo. Di Francesco non ci sarà, ha avuto un problemino; potrà essere un’opportunità per altri. Non escludo altri cambiamenti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 28 marzo 2025 alle 15:30 / Fonte: calciorosanero
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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